Durante un uscita in heliski portatevi un esperta guida del posto.
Al mattino o il giorno precedente organizzate con il pilota e la guida gli spostamenti e gli orari.
Controllate l’efficienza dell’arva (bip cerca persone) della pala e della sonda.
Le tavole e gli sci vengono caricati dal perito in un apposita cesta montata sui pattini e vengono poi legate con le fettucce.
Regole di ingresso e uscita dall’elicottero:
Non saltate mai per scendere dall’elicottero, a poco più di un metro dalla testa avete il rotore .
Scendete stando bassi vicini al suolo.
Non passate mai dietro all’elicottero, anzi passate davanti al muso.
Il rotore di coda in movimento è invisibile e il solo contatto vi ucciderebbe.
A bordo dell' elicottero:
Una volta saliti a bordo allacciare le cinture di sicurezza e indossare le cuffie.
Non agitatevi in gruppo, evitate la ola, non disturbate il pilota e godetevi il viaggio.
Potete tranquillamente filmare o scattare fotografie.
Arrivati sulla vetta slacciate le cinture e preparatevi a scendere stando bassi, accucciatevi a terra rimanendo lontani dal raggio di azione dell’elicottero tenendovi ben stretto lo zaino, che potrebbe rotolare via a causa dello spostamento d’aria delle pale.
Spesso dopo di voi, l’elicottero potrebbe tornare sullo stesso punto per scaricare altra gente, sarà quindi importante sdraiarsi sopra tavole e zaini per tenerli fermi.
L’aspetto della sicurezza è fondamentale, altrimenti un momento di gioia rischia di trasformarsi in tragedia. Per questo quando si fa fuori pista si cerca di ridurre i tempi e gli spazi per i trasferimenti, limitandosi a percorrere degli spostamenti piuttosto brevi. Il rischio di essere travolti dalle valanghe è statisticamente molto più alto quando rimaniamo esposti per molte ore su un pendio senza possibilità di scampo. Più passa il tempo più la neve subisce una metamorfosi senza che noi ce ne accorgiamo. Ridurre il rischio al minimo soprattutto avendo la tavola ai piedi ci esporrà molto meno a questo fenomeno.